sabato 13 ottobre 2007

io e peter 3msc

Non so se a voi è mai successo, ma ogni volta che mi concentro su un qualcosa quel qualcosa me lo ritrovo ovunque, mi perseguita, succedono cose strane: coincidenze, fenomeni paranormali, apparizioni.
Tipo:
devo studiare storia dell'arte moderna?
Ecco che con l'Espresso esce in edicola l'enciclopedia d'arte moderna e contemporanea.
Devo studiare latino?
Con - non mi ricordo più, adesso, che giornale era - esce l'enciclopedia degli scrittori latini.
Oppure, studio storia e critica del cinema e Alberto Sordi muore.
Cose così, insomma.
Oggi, mentre mi appropinquavo a pranzare, ascoltavo distrattamente il mio tiggì preferito (il tiggìuno - a proposito: finalmente l'epopea del testamento è finita!) quando ad un certo punto la mia attenzione è stara catturata dalla notizia della riapertura della reggia/tenuta di caccia dei Savoia a Venaria Reale.
Mentre la giornalista blatera sulla bellezza architettonica del luogo e della sua importanza storica, butta lì, senza troppa importanza un: "...l'evento verrà impreziosito dal cortometraggio del regista Peter Greenaway"

Aspetta un momento: chi???
Peter cosa?
Dove?
Come?
Perchè?

Mi documentai.

Peter ha realizzato un progetto (chiamarlo "cortometraggio" è riduttivo) dal titolo "Ripopolare la Reggia" appositamente per l'inaugurazione della riapertura della reggia.
Un progetto in cui coniuga la sua aspirazione ad un “cinema totalizzate” e ad una diversa fruibilità del museo, una fruibilità più “attiva”.

Peter
Cito l’articolo: «[…] Fino all'Ottocento la storia si conosceva attraverso la letteratura, poi ha cominciato a conoscersi grazie al cinema. Prima c'era Walter Scott, adesso c'è Ridley Scott: quanti si sono fatti un'idea dell'antica Roma attraverso Il Gladiatore, dopo duemila anni? Ci sono nuovi mezzi per raccontare il mondo e la storia. Bisogna superare il concetto di film e di museo tradizionale: io ambisco a un cinema totalizzante».

Quest’uomo condensa nella sua persona i miei interessi.
Ed è per questo che io lo stimo.

Intanto, mi mangio le mani perchè sono qui, in questa isola col vulcano, lo smog e il traffico (per scendere in centro e comprare il regalo per il compleanno della mia amica ho impiegato un'ora - UNA ORA INTERA - solo andanta. Al ritorno l'orologio è defunto, perciò non mi sono cronometrata) e non sono in piemonte, sotto lo stesso pezzo di cielo di Peter.
Mannaggia.

Ma non sono arrabbiata.
Oggi è stata comunque una bella giornata: la signora Vodafone mi ha regalato una promozione, quindi non si può essere adirati in una giornata così.

Infine, tornando in tema: quelli della foto - sì - sono Chiambretti e la Littizzetto.

[fonte dell'articolo dell'immagine: LaStampa]