mercoledì 10 ottobre 2007

AliceTuttoInCulo

Chiunque di voi stia vagliando la possibilità di passare al nuovo vantaggiosissimo profilo telefonico di telecom: NON LO FACCIA!

Nonostante io abbia ripetuto quelle sette – otto volte, al tipo che mi ha propinato il contratto, che in casa usiamo solo pc portatili e  che ci occorreva poter effettuare una connessione senza fili, mi hanno mandato il modem sbagliato.
Allora che ho fatto?
Ho chiamato il 187.
Ah… il 187, che meraviglioso servizo clienti, il 187, il più bello che c’è.
Chiami e puoi stare certo che la tua domanda non avrà una risposta, o meglio, che la risposta che riceverai non sarà mai quella giusta.
Avete mai provato?
Provateci, è divertente.
Provate a fare la stessa domanda a più operatori del 187, riceverete sempre risposte diverse.

Esempio:

io “salve, mi è arrivato oggi il pacco di Alice tutto incluso, ma mi avete mandato il modem sbagliato”
operatore187#1 “è sicura?”
io “si, non ha le antenne”
operatore187#1 “antenne?”
io “si, per il collegamento wi fi”
operatore 187#1 “possiamo fare un reclamo”
io “io non voglio fare un reclamo, io voglio il modem giusto”

Scocciata dall’idea del reclamo, aspetto un po’ e richiamo il mio servizio clienti preferito.

io “salve, mi è arrivato oggi il pacco di Alice tutto incluso, ma mi avete mandato il modem sbagliato”
opertatore187#2 “eh, ma lei che contratto ha fatto?”
io “alicettutoincluso”
opertatore187#2 “ma lei lo ha preso il piccì?”
io “no”
opertatore187#2 “e allora è per quello!”
io “come scusi?”
opertatore187#2 “non lo diamo più quello wi fi “
io “eh???”
opertatore187#2 “si, si… lo diamo solo a chi si prende pure il pc”
io “mi scusi, ma è assurdo!”
opertatore187#2 “ eh, ma c’hanno mandato una mail dall’alto dove ci danno istruzione che non si può più dare il modem wi fi a chi non prende il pc”
(legge la presunta mail)

Allibita da questa notizia piuttosto peregrina, richiamo il mio numero magico (sì, sono recidiva).

io “salve, mi è arrivato oggi il pacco di Alice tutto incluso, ma mi avete mandato il modem sbagliato”
opertatore187#3 “nessun problema: inoltro la richiesa di nuovo modem. Però la inoltro domani mattina perché ho il terminale spento”
io “si, vabè, ma domani se lo ricorda?”
opertatore187#3 “certo! Si può fidare al 100%”
io “ma se io domani richiamo, poi, il suo collega che mi risponderà, potrà controllare se questa richiesta è stata inoltrata?”
opertatore187#3 “no”
io “ma, mi scusi, io così potrei farmi recapitare 7 modem nuovi”
opertatore187#3 “eh, ma poi il fattorino se ne accorge che sono troppi…”
io “…”

Incredibbbbile – oggi il modem nuovo è arrivato davvero.
Ma non funziona.
Per non parlare dell’aladino voip.
Meglio stendere un velo pietoso e un vecchio peloso, insieme.

Io, comunque, non sono arrabbiata.
Il veccho modem ancora funziona e poi – che non centra niente – ho finito gli esami e ormai già da venerdì non dovrò mai più avere niente a che fare, per tutto il resto di tutta la mia vita, con il latino.
EVVIVA.

Ò Tite tùte tatì tibi tànta turànne tulìsti.
(questo è il mio nuovo insulto automobilistico)