Sono viva.

Ecco gli avvincenti episodi della mia vita che vi siete persi.
- Fine novembre:
un maledetto stronzo - rifiuto umano - repellente farabutto
mi ha spaccato il finestrino della macchina e mi ha rubato la borsetta.
Ecco la stima dei danni, ovvero quanto costa un furto:
borsa - 10 €
portafogli - 39 €
carta d'identità nuova - 10,59 €
patente - 16,50 €
cellulare - 39,00 €
nuova sim card vodafone - 8 €
finestrino - 30 €
bancomat - 15 €
...e menomale che nel portafogli non avevo soldi... solo 10 cent.
Tiè!
- Fine novembre:
il radiatore della macchina è morto.
- Seconda settimana di dicembre:
per ragioni di cuore e di cultura emigro per una settimana a Torino.
Fredda, buia, e pessimo arredo urbano: solo statue di re, soldati e militi ignoti defunti.
Però, bei musei e soddisfacente fermento culturale.
Penso che mi ci trasferirò, per ragioni "tesistiche".
- Tornata da Torino:
lunedì la macchina non parte.
Niente, morta, defunta, encefalogramma piatto.
Oggi, la diagnosi dell'elettrauto: "non gira benzina".
Ha cambiato un aggeggio con cavi e cavità che a me è sembrato essere il cuore
(inteso come muscolo cardiaco) della machina,
allocato in uno scomparto segreto, nascosto sotto il sedile posteriore.
A proposito - comunicazione di servizio:
Vero, ho ritrovato quel burro di cacao che avevi perso due anni fa, lo vuoi ancora? o lo butto?
Lunedì, era di vitale importanza che io andassi a parlare con la prof delle entusiastiche novità tesistiche, frutto dello stimolante soggiorno torinese; e così, ho dovuto prendere l'autobus.
Non prendevo l'autobus dai tempi del liceo.
Bene, ho preso l'autobus dei tempi del liceo.
Autobus, nel senso di vettura.
Era lo stesso, ne sono certa:
stesso lerciume,
stessa fatiscenza,
stesso puzzo.
E' stato il viaggio della speranza.
La speranza di arrivare in tempo.
E in effetti sono arrivata appena in tempo per dire tutto d'un fiato alla prof:
"atorinohotrovatouncontattodirettocongrinaueieleistallazioniallareggiadivenaria!"
al che la prof mi blocca e mi da la sua benedizione per questa nuova (e definitiva) evoluzione della tesi.
Conseguenze: emigro a turìn.
- Riuscirà la nostra eroina a sopravvivere a meno due gradi sotto zero alle nove di mattina sotto al sole?
E se nevicherà?
Lo scoprirete nelle prossime puntate.
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PERSEPOLIS

Presto al cinema
(io l'ho già visto, ed è B E L L I S S I M O)
Trevi dai mille colori
Peter ha realizzato un progetto (chiamarlo "cortometraggio" è riduttivo) dal titolo "







, mi sono piastrata i capelli e sembravo Samara
pronta ad uscire dalla tivvù, ho pianto lascrime di sangue su dei tacchi talmente tanto alti da avere le vertigini; insomma ho sofferto esattamente come vuole il detto “se bella vuoi apparire un po’ devi soffrire”, ho fatto tutto per bene, ero splendida, eravamo tutte splendide, tutte pronte ad essere presentate ai capoccia dei capoccia, a fare le conoscenze giuste e invece…










) come me ha intensamente desiderato questo "prolungamento"... e anche lei adesso gongola gioiosa, come me, con il librettino universitario nelle mani, ormai quasi del tutto completo!








